Il carisma di Stanley Tucci può elevare 'Masterplan' su Prime Video?
L'ultima produzione originale di Prime Video, 'Masterplan', prova a mescolare un furto della Gioconda con caotici segreti familiari e azione-commedia, lasciandoci a chiederci se la sua star di punta possa davvero distinguerlo dagli altri.
Foto: Martin Kraft / Wikimedia Commons (CC BY-SA 3.0)
In un'epoca traboccante di contenuti in streaming, cosa rende davvero un film eccezionale? È una premessa ad alto concetto, la promessa di azione mozzafiato, o semplicemente la presenza di un talento innegabile che attira l'attenzione? Il nuovo film originale di Prime Video, 'Masterplan', mette alla prova questa domanda, arrivando con una premessa familiare ma intrigante e il candidato all'Oscar Stanley Tucci a guidare la squadra.
Distribuito il 16 ottobre e disponibile contemporaneamente in oltre 240 paesi e territori, incluso il Brasile dove è anche conosciuto come 'Plano Mestre', 'Masterplan' è una coproduzione franco-italiana e il primo film originale di questo tipo da parte di Prime Video. Questa action-comedy, diretta da Thomas Vincent che ha anche cosceneggiato la sceneggiatura con David Wolstencroft, immerge gli spettatori in un ambizioso furto che ha come obiettivo nientemeno che la Gioconda. Al centro c'è Roger, un leggendario ladro veterano interpretato da Tucci. Tuttavia, quella che inizia come un'operazione meticolosamente pianificata prende una svolta inaspettata verso un caotico dramma familiare quando Roger recluta due giovani esperti — Chiara, una specialista italiana di cybersecurity interpretata da Simona Tabasco, e Jay, un esperto francese di esplosivi interpretato da Victor Belmondo — solo per rivelare di essere il loro padre, da cui si era allontanato. Questa caotica riunione costringe la famiglia appena formata ad imparare il lavoro di squadra tra poste in gioco elevate, aggiungendo uno strato di tensione comica e drammatica al genere del film sul furto, poiché devono imparare a lavorare insieme e cercare di non uccidersi a vicenda.
Stanley Tucci: l'architetto non celebrato del fascino
Stanley Tucci possiede una capacità unica di elevare quasi ogni progetto a cui partecipa. Conosciuto per una carriera che spazia in ruoli diversi, dall'esigente direttore artistico in 'Il diavolo veste Prada' alle sue numerose incursioni in ruoli comici e drammatici di supporto, Tucci porta costantemente una miscela di fascino sofisticato, arguzia secca e una serietà di fondo. Il suo casting come Roger, il leggendario ladro che orchestra il 'Masterplan', sembra perfettamente adatto per un attore che può radicare situazioni stravaganti con un tocco umano credibile. Il film, una coproduzione tra Gaumont e Amazon MGM Studios, beneficia immensamente della presenza di Tucci, promettendo un intrattenimento leggero per coloro che apprezzano i film sui furti insaporiti da complicate dinamiche familiari.
Un furto con echi del mondo reale
Il fascino della Gioconda ha a lungo affascinato il pubblico, e il concetto di rubarla alimenta molte narrazioni di fantasia. 'Masterplan' gioca su questa fascinazione, toccando persino inavvertitamente eventi della vita reale. È interessante notare che le riprese di 'Masterplan' sono iniziate a metà ottobre 2025, e solo pochi giorni dopo, il 19 ottobre, il Louvre stesso ha subito un vero furto. Sebbene l'incidente reale abbia coinvolto il furto di otto pezzi dei gioielli della Corona francese e non avesse alcun collegamento diretto con la trama del film, ha aggiunto uno strato inquietante di coincidenza a una produzione incentrata sul furto dal museo iconico. Inoltre, la Gioconda fu notoriamente rubata nel 1911, un evento che, sebbene non sia una diretta ispirazione, aggiunge certamente al folklore che circonda il dipinto e all'audacia di un piano per rubarlo. Questa miscela di audacia fittizia e paralleli con il mondo reale rende 'Masterplan' una visione particolarmente intrigante.
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