Il ritorno di Apu: I Simpson possono riscattare un'eredità controversa?
Dopo quasi un decennio di assenza e un importante cambio di voce, il ritorno di Apu Nahasapeemapetilon nei 'Simpson' ci costringe a confrontarci su come gli show di lunga data affrontano l'evoluzione culturale e gli errori passati.
Immagine generata con l'IA
Un personaggio di lunga data, un tempo centrale in uno show amato ma successivamente considerato uno stereotipo doloroso, può davvero essere riscattato? I Simpson hanno fatto un passo audace per rispondere a questa domanda, riportando Apu Nahasapeemapetilon a Springfield in modo significativo dopo un'assenza di quasi dieci anni, ora doppiato da un nuovo attore.
Il personaggio, proprietario del Kwik-E-Mart, faceva parte della storica serie animata americana dal 1990. In precedenza era doppiato dall'attore bianco Hank Azaria, che usava un forte accento indiano. Questa rappresentazione ha portato ad accuse di stereotipi razziali, evidenziate in modo prominente dal documentario del 2017 del comico indo-americano Hari Kondabolu, intitolato 'Il problema con Apu'. Il film ha esaminato come il personaggio rappresentasse uno stereotipo doloroso per alcuni sud-asiatici americani, con molti che hanno condiviso ricordi di essere stati chiamati 'Apu' come insulto. Bhoomi Thakore, assistente professoressa di sociologia all'Università del Connecticut, ha notato che il film di Kondabolu ha sollevato l'idea che Apu fosse spesso l'unica rappresentazione di un personaggio indiano che la maggior parte delle persone conosceva quando ha debuttato nel 1990.
Hank Azaria ha annunciato che si sarebbe dimesso dal ruolo nel 2020, dicendo in seguito al podcast Armchair Expert di Dax Shepherd che sentiva il bisogno di "andare da ogni singola persona indiana in questo paese e scusarsi personalmente". Azaria ha continuato a doppiare altri personaggi nello show, e Apu era stato visto sullo sfondo ma era rimasto in silenzio per anni. Questa decisione di sostituire attori bianchi che doppiano personaggi di colore faceva parte di un cambiamento più ampio, con 'I Simpson' che hanno anche sostituito i personaggi neri Carl Carlson e il Dr. Julius Hibbert con attori neri. Il precedente tentativo dello show di affrontare la controversia in un episodio del 2018, in cui Lisa Simpson lamentava come "qualcosa che è iniziato decenni fa ed è stato applaudito e innocuo è ora politicamente scorretto", è stato ampiamente considerato insufficiente.
Una nuova voce, un nuovo capitolo
Il ritorno inaspettato di Apu è avvenuto nell'episodio di domenica, "The Revengening", parte degli speciali annuali di Halloween "Treehouse of Horror". Il personaggio, con il suo nome completo Apu Nahasapeemapetilon, è tornato con una nuova voce dall'attore Sunil Malhotra, nato in India e cresciuto negli Stati Uniti. Sua moglie, Manjula, è tornata anch'essa, ora doppiata da Janina Gavankar, che in precedenza è apparsa in The Morning Show di Apple TV. Entrambi gli attori hanno espresso i loro sentimenti su Instagram, affermando: "Riportare Apu sembra una rivendicazione. È davvero il suo ritorno a casa."
Malhotra ha condiviso la sua apprensione iniziale nell'assumere il ruolo, spiegando a Variety che quando il suo agente ha chiamato, "l'idea mi ha fatto affondare lo stomaco". Si è chiesto se la sala degli sceneggiatori fosse diversa ora, e se potessero "riportarlo in un modo che riconoscesse e si scusasse per gli errori passati" e gli permettesse di "fare il personaggio mio, e rivendicarlo in qualche modo". La sua esperienza con lo showrunner Matt Selman e il co-produttore esecutivo Cesar Mazariegos è stata descritta come "profondamente collaborativa", con l'obiettivo di rendere il personaggio più culturalmente appropriato per il 2026. Il produttore esecutivo Matt Selman ha affermato questo approccio a Variety, dichiarando: "Amiamo questo personaggio e volevamo riportarlo in un modo intelligente, 'alla Simpsons', che gli permettesse di evolvere."
Affrontare il passato a testa alta
L'episodio stesso ha affrontato direttamente la lunga assenza di Apu. Apu, travestito da "Daft Monk" (un gioco di parole sul duo elettronico francese Daft Punk), viene ripetutamente "ucciso" dagli abitanti di Springfield prima di rivelarsi. "Sono l'uomo che avete lasciato per morto. Sono quello che avete finto non fosse mai esistito", dichiara. La famiglia Simpson offre quindi delle scuse, con Marge che afferma: "Apu, ci dispiace tanto averti lasciato per morto. Credimi, volevamo fare la cosa giusta." Bart aggiunge: "Ma eravamo così spaventati, e non sapevamo cosa fare." Homer ricorda agli spettatori l'importanza di Apu, dicendo: "Eri nelle nostre squadre di bowling, nei nostri quartetti da barbiere, nelle nostre cover band di papà rocker."
Questo ritorno coincide con un periodo di crescente odio anti-sud-asiatico e indiano, insieme a una crescente rappresentazione di importanti sud-asiatici americani nei media e nella politica. L'autore e produttore Amar Shah, che nel 2018 ha scritto un editoriale sul Washington Post esprimendo sentimentalismo per Apu, ha accolto con favore l'approccio attento dello show, vedendo il personaggio come un modo per i suoi figli di vedere aspetti di se stessi. Anche Hari Kondabolu, il cui documentario ha scatenato gran parte della conversazione, ha elogiato 'I Simpson' per aver escogitato "una soluzione intelligente a tutto questo" e per aver assunto Malhotra e Gavankar, riconoscendo di non aver mai chiesto la cancellazione di Apu. Questa reintroduzione ponderata suggerisce un impegno a evolvere con la comprensione culturale, offrendo un percorso per gli show di lunga data per rivisitare e ricontestualizzare le loro eredità.
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