Marvel si è comprata la nostra attenzione alle World Series. Doomsday deve meritare fiducia
Un teaser di Doomsday durante una partita MLB dimostra che il marketing d'evento funziona ancora, ma un'uscita a dicembre richiede sostanza, non un'altra sfilata di volti noti.
Immagine generata con l'IA
Il primo lancio cerimoniale è un trailer cinematografico? Marvel sembra pensarlo, e internet ha stato al gioco. Se sia marketing intelligente o il segno di uno studio che continua a inseguire il rumore è la vera domanda che pesa su Avengers: Doomsday.
Ecco cosa è successo. Durante gara 1 delle World Series di venerdì, riporta Deadline, MLB e MCU hanno unito le forze per un'anteprima in cui il Mister Fantastic di Pedro Pascal esegue il primo lancio cerimoniale verso la Torcia Umana di Joseph Quinn. Deadline indica come data d'uscita del film il 18 dicembre. Un commentatore su Reddit ha riassunto il clima dicendo che era più o meno quello che si aspettava: "un teaser piccolissimo dentro una promozione MLB".
La trovata funziona, ed è proprio questo il punto
Prima di tutto, diamo a Cesare quel che è di Cesare. Inserire un teaser nella diretta delle World Series su Fox è una mossa intelligente. La TV in diretta è uno dei pochi posti in cui la gente tende ancora a guardare la pubblicità invece di saltarla, e un crossover con il baseball trasforma un trailer in una notizia. Ed eccoci qui a scriverne.
Ma la visibilità non è mai stata il problema di Marvel su questo film. Come ha notato Collider l'8 ottobre, il film aveva già superato i 100 milioni di dollari di prevendite a livello globale, più di due mesi prima dell'uscita. Secondo quanto riportato, le stime negli Stati Uniti superano i 300 milioni di dollari, anche se quel numero potrebbe cambiare parecchio. La notorietà sembra satura. Nessuno ha bisogno di un primo lancio per sapere che questo film esiste.
Per chi è dunque la trovata? A nostro avviso, per lo spettatore occasionale che non è ancora sicuro che si tratti di un evento. E questo dice qualcosa. Lo stesso Collider sostiene che il pubblico va al cinema per gli eventi e che non ogni progetto MCU ha più il successo assicurato. Marvel fa marketing come uno studio che sa che quella frase è vera.
I cameo sono moneta, e a Marvel ne restano pochi
Il teaser si appoggia al trucco più vecchio del manuale dei franchise: volti riconoscibili in un momento divertente e autoconclusivo. Il cast elencato da The Numbers è enorme, con Downey Jr. nei panni di Doctor Doom, Chris Evans, Hemsworth, Pascal, Quinn e anche nomi storici degli X-Men. È un punto di forza e un rischio.
Un cast gigantesco promette spettacolo, non una storia. Collider sottolinea che Downey ed Evans tornano dopo il loro apparente addio in Endgame, con Evans nei panni di Captain America. La nostalgia è una droga potente e sospettiamo che spieghi buona parte di quelle prime vendite di biglietti. Ma la nostalgia vende il weekend d'apertura, non il secondo.
E il secondo weekend conta, perché la concorrenza è reale. Collider dice che Doomsday dovrebbe vedersela con Dune: Part Three a dicembre, con il film di Villeneuve che punta anch'esso a un'apertura record per il franchise di oltre 100 milioni di dollari negli Stati Uniti. Il buzz fondato sui cameo è un'arma debole contro un rivale dall'identità chiara e unica.
Di cosa ha davvero bisogno dicembre
L'asticella l'ha alzata Marvel stessa. Endgame ha esordito con 357 milioni di dollari negli Stati Uniti e Spider-Man: Brand New Day l'ha superato con 360 milioni di dollari quest'anno, secondo Collider. A nostro avviso, quei film hanno funzionato perché il pubblico si fidava del finale, non per una promo ingegnosa.
La fiducia si costruisce in modo diverso dall'attenzione. Nasce da un trailer che mostri tono, posta in gioco e un villain con un punto di vista, anziché da una gag con attori in costume. Ci piacerebbe che i Russo, tornati sulla sedia da regista, ci dessero qualcosa che somigli a una tesi per questo film. Una scenetta di baseball ci dice che il cast si diverte. Non ci dice perché un film da 165 minuti (la durata indicata da The Numbers) meriti la nostra serata al cinema.
Per essere onesti, un teaser promozionale non serve a sostenere l'intero discorso, e un vero trailer potrebbe ancora arrivare. Quindi non diciamo che il film sia in difficoltà. Le prime prevendite sono solide.
Il nostro verdetto: lo spot delle World Series è stato un buon esempio di marketing d'evento e una risposta debole alla domanda che conta. Marvel ha la nostra attenzione. Le prossime settimane dovrebbero servire a mostrare una storia, non un'altra stretta di mano tra attori famosi. Se dicembre ne porterà una, nessuno si ricorderà del primo lancio. Se non lo farà, il primo lancio sarà la parte migliore.
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